“Come vive il Natale il popolo della Rete al tempo del
Web2.0?”
Per rispondere a questo quesito contemporaneo, il popolo di
Internet si è dato appuntamento al 19 Dicembre dalle 10 alle
17, in Via dei Magazzini Generali 20/A presso la sede
dell’Opificio Telecom ROMAEUROPA Fondazione (Zona
Piramide-Ostiense) che ospiterà il 1° barcamp natalizio
della storia delle “non-conferenze” italiane.
Il programma è articolato sulle start-up a cura di UpStart
Roma e sulle economie sociali che presenterà The Hub, senza
dimenticare il passaggio del sentire della festa della
Natività “dalle cattedrali religiose alle cattedrali del
consumismo” per dirla alla
George Ritzer, analisi che fa da tema portante agli speech dei blogger
che si sono già prenotati nell’area dedicata del
wiki
organizzativo.
Flavia Marzano presenterà il suo progetto: ”Alla ricerca
delle Native Digitali”, che ha il suo gruppo ufficiale su
Facebook
,
che punta a raggruppare le giovani abitanti della rete nate
quando Internet era già una realtà consolidata, ossia dopo
il 1985.
Come da tradizione barcampista non mancano i contest a tema:
il
MerryTwittYear
,
il
Collective Calendar,
il
CinCin2.0,
il brindisi molto “social” dedicato al 2010. E siccome è
Natale, il momento più solidale sarà quello dedicato al
contest della
beneficenza a
favore dei più piccoli il tutto, in contemporanea, nel
mentre di una diretta radiofonica dalle 14:30 alle 16:30
sulle frequenze di
Radionation
con un collegamento in diretta con
MISSION:IMPOSSIBLE condotto da
Marileda
Maggi e la sua Inviata Speciale.
I flash concessi e rubati non mancheranno e sicuramente il
XMASCamp apparirà come per magia su Facebook dove già è
presente l’iniziativa virale, non-profit, de
Il Taggatore, ideato e realizzato dalla
mascotte dell’evento, il giovanissimo
Nicola Greco.
Nutrition Camp: Il 14 novembre a Roma si parla di alimentazione, ambiente e sviluppo
A partire dalle ore 10 presso l'Aula Magna
"Federico Caffè" della Facoltà di Economia dell'Università
Roma Tre, via Silvio d'Amico 77, si parlerà di
alimentazione, ambiente e sviluppo.
L'incontro è organizzato
secondo le modalità del barcamp - ovvero una conferenza
informale in cui lo spettatore diviene partecipante attivo,
libero di dibattere e invitato a proporsi come relatore - e
sarà occasione per discutere di alcuni temi tra cui lo
sfruttamento ponderato e l'equità della distribuzione delle
risorse del pianeta, la conservazione del patrimonio
culturale legato al cibo e il rapporto primario fra
quest'ultimo e la salute.
La giornata è promossa da
Barilla Center for Food and Nutrition, centro di studi
multidisciplinare che annovera tra i membri del proprio
Advisory Board personalità del mondo della cultura, della
scienza e dell'economia del calibro di Mario Monti, Barbara
Buchner, Gabriele Riccardi, Camillo Ricordi, Joseph Sassoon
e Umberto Veronesi.
Parteciperanno al Camp, tra gli altri, il Prof. George
Simon che parlerà di sicurezza alimentare e sviluppo, il
Prof. Camillo Ricordi che interverrà in videoconferenza per
parlare di "malattie del benessere" e spesa sanitaria dei
Governi e Luca Baldassarre di Unicef che parlerà del diritto
all'alimentazione secondo la Convenzione sui Diritti
dell'Infanzia e dell'Adolescenza.
Ci saremo anche noi di GREENTERNET,
quale migliore occasione per incontrarsi e
conoscersi di persona?
Consiglio
Europeo sul Clima - WWF: messaggi vaghi e misure poco
concrete a
37 giorni a Copenhagen
Ripubblichiamo il comunicato
stampa del WWF sulle conclusioni del Consiglio Europeo del
28 e 29 ottobre
Il Consiglio Europeo ha scelto oggi la strada dei messaggi vaghi rispetto ai temi essenziali che attualmente bloccano i negoziati sul clima, minando le speranze di una forte leadership europea nella lotta globale contro i cambiamenti climatici.
“E’ particolarmente frustrante che non si sia giunti ad un accordo che definisca una chiara offerta finanziaria europea verso i paesi in via di sviluppo e che l’aumento dei target di riduzione delle emissioni di CO2 è condizionata al confronto con gli sforzi fatti dagli altri paesi” ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia.
“L’Europa si è praticamente rilassata rispetto all’urgenza delle riduzioni delle emissioni a medio-termine – per raggiungere il suo impegno del 20% dovrebbe realmente rallentare il ritmo attuale di riduzione delle emissioni. Che segnale sta dando l’Europa al resto del mondo in vista di Copenhagen rispetto alla leadership avuta negli anni passati?”
“Accogliamo il nuovo obiettivo di riduzione dell’Europa del 80%-95% entro il 2050: il target superiore è realmente quello che serve per abbassare la ‘febbre del pianeta’. Ma per raggiungere questi risultati dobbiamo mantenere il passo, servono tappe concrete e soprattutto la riduzione delle emissioni deve cominciare subito, perché il declino globale deve cominciare ben prima del 2020. Altrimenti si rischia di fare come l’Italia, che ancora non ha fatto nulla e non si è attrezzata per fare alcunché”.
L’enfasi posta dall’UE sulla necessità di accordi vincolanti dal punto di vista legislativo va nella giusta direzione, così come l’introduzione di un nuovo linguaggio per una finanza innovativa. Questo può dare un impulso ai negoziati sul clima che si stanno per aprire a Barcellona dal 2 al 6 novembre prossimi così come al Summit Europa - Stati Uniti previsto per il 3 novembre che avrà tra i temi principali in agenda anche il tema dei cambiamenti climatici
.
ECOMONDO: decolla a Rimini la 13° edizione del recupero
e dello sviluppo sostenibile
Da mercoledì 28 a sabato 31 ottobre prende il via presso i padiglioni di Rimini Fiera la 13a edizione di Ecomondo, fiera internazionale del recupero di materie ed energia e dello sviluppo sostenibile. La kermesse ospiterà 1.500 imprese che troveranno spazio negli oltre 110.000 mq messi a disposizione dal comune romagnolo per dibattiti, incontri e convegni riguardanti la cultura del recupero e del riuso.
Da segnalare in questa edizione di Ecomondo Reclaim Expo, Salone italiano sulle bonifiche dei siti contaminati che coinvolge i soggetti istituzionali, quelli 'potenzialmente inquinatori' e coloro che operano le bonifiche e Oro Blu, area dedicata alle imprese attive e tecnologicamente avanzate in tema di risparmio dell'acqua nell'industria.
La kermesse verrà inaugurata mercoledì 28 ottobre dal dibattito "Politiche per il Green New Deal, come la sostenibilità può far ripartire l'economia globale" a cui prenderà parte, tra gli altri, il sottosegretario all'Ambiente Roberto Menia.
L´accesso a tutti gli eventi di Ecomondo 2009 per i visitatori della manifestazione è gratuito.
350, potrebbe essere il numero più importante per il futuro del Pianeta
La natura continua a
mandarci segnali evidenti di SOS.
L’Artico si sta sciogliendo ad una velocità sorprendente,
molto prima di quanto gli esperti avevano previsto. Tutto
sul pianeta sembra ribellarsi, disciogliersi, bruciare.
James Hansen, astrofisico statunitense della NASA ed un
gruppo di altri scienziati hanno pubblicato recentemente una
serie di documenti che mostrano che abbiamo bisogno di
ridurre la quantità di carbonio nell’atmosfera, dal suo
livello attuale di 387 parti per milioni a 350 o meno
se vogliamo mantenere un pianeta simile a quello dove la
civiltà si è sviluppata.
Infatti proprio questo dicembre, quindi, sei settimane dopo
il 24 ottobre, i leader mondiali si riuniranno a Copenaghen
per stilare un nuovo trattato mondiale per la riduzione
delle emissioni di carbonio. Ma il problema è che al momento
attuale, i dati che gli risultano non combaciano con la
gravità della situazione.
Ecco perché questo, più di tutti è l’anno in cui tutto il Mondo deve
intervenire, facendo qualcosa di concreto.
La giornata prescelta è il 24 ottobre prossimo, in
cui ognuno di noi potrà partecipare attivamente organizzando
un’azione nella propria comunità.
Non esistono limiti, da una semplice gita in bici ad un
raduno, un concerto, delle escursioni a piedi, delle sagre,
piantare alberi, insomma, vale tutto!
L’azione di tutti noi in collegamento con migliaia di altre
azioni in tutto il Mondo.
Un evento in ogni luogo simbolico del pianeta, dai Grandi
Laghi dell’America alla Grande barriera corallina
dell’Australia ma anche tutti i luoghi che sono importanti
per ciascuno di noi: una spiaggia, un parco, un villaggio o
anche un municipio.
Non dimenticate di fotografare i momenti che
caratterizzeranno l’importante giornata e pubblicare le
vostre foto sul sito http://www.350.org, verranno poi inviate a tutto il Mondo e la vostra
testimonianza aiuterà a portare “il cambiamento climatico”
nel dibattito pubblico, responsabilizzando tutti i nostri
leader.
A Roma il festival internazionale audiovisivo della biodiversità
Riparte a Roma l’appuntamento con il
Festival Internazionale Audiovisivo della Biodiversità,
giunto quest’anno alla sesta edizione ed in programma dal 15
al 18 ottobre all’interno del Parco Regionale Urbano di Aguazzano, nei pressi di Rebibbia. La kermesse è organizzata
dal Centro Internazionale Crocevia (Cic) in collaborazione
con il Centro di Cultura Ecologica.
I temi che verranno affrontati nel corso della
manifestazione spazieranno dalla sovranità alimentare al
rapporto tra uomo e terra, dal disagio sociale diffuso tra
le popolazioni più indigenti del mondo alle riflessioni su
economia e liberismo. Nel corso del Festival verranno quindi
presentati una trentina di documenti video provenienti da
tutto il mondo, convegni sulle esperienze di cooperazione e
sviluppo, accompagnati dal concerto dei Têtes de Bois e
allietati dallo spettacolo teatrale di Andrea Rivera. Tra i
membri della giuria chiamati a giudicare gli elaborati video
figurano il registo Francesco Citto Maselli, l’autore
britannico Jeremy Chervas ed il regista Danilo Licciardello.
Presenti in concorso il cortometraggio “Il fiore più grande
del mondo”, creazione dell’artista uruguaiano Juan Pablo
Etcheverry, ispirato ad un racconto di José Saramago, il
lungometraggio “Nous resterons sur terre” che vede
protagonisti l’ambientalista britannico James Lovelock, il
filosofo francese Edgar Morin ed i due premi Nobel per la
Pace Mikhail Gorbaciov e Wangari Maathai e “The Age of
Stupid” lavoro dell’inglese Franny Armstrong che mischia
documentario, science fiction, animazione e vede coinvolto
Pete Postlethwhite, già attore in “Nel nome del padre”, e
Thom Yorke dei Radiohead in veste di sponsor.
Il Festival apre i battenti il 15 ottobre con un dibattito
dal titolo “Crisi alimentare tra emergenza e sviluppo
sostenibile” e si conclude il 18 ottobre con la premiazione
dei vincitori del concorso.