Avete mai pensato alla quantità di scarto che produce un Super
Mercato? Ogni giorno vengono gettate tonnellate di cibo
perfettamente commestibile nelle discariche, solo perché si avvicina
la loro data di scadenza.
Attenzione non stiamo parlando di cibo andato a male o danneggiato,
ma di prodotti perfettamente integri, che il super mercato non si
può permettere di esporre unicamente perché farebbe una brutta
figura a causa della breve scadenza o di un ammacco della
confezione.
Questa è la strana legge del mercato che permette a 170 tonnellate
di cibo commestibile di finire in discarica ogni anno. Questo vuole
dire, secondo i calcoli, 556 milioni di pasti in 365 giorni!!
Questi, che l'industria alimentare considera scarti rappresentano
per i supermercati un peso perché oltre a non rappresentare un
profitto diventano spesa in quanto devono essere smaltiti.
Da un'idea del Preside della Facoltà di Agraria dell' Università di
Bologna
Andrea
Segré, autore dell' "Elogio dello -Spr+eco", nasce nel 1998
questo progetto che vede nello spreco una utilissima risorsa.
Il Last Minute Market
si occupa di recuperare dagli esercenti i prodotti invenduti
(sottolineo idonei al consumo!) e in brevissimo tempo di farli
arrivare gratuitamente ad associazioni no-profit, con un risparmio
di queste ultime di 816 mila euro per l'acquisto di alimenti. Questo
progetto riesce a coniugare le esigenze delle associazioni benefiche
con le esigenze del mercato e ad offrire una soluzione valida e
sostenibile per l'ambiente e per l'uomo.
Ma il Last minute Market non si ferma al cibo, da una costola del
progetto capostipite sono nati : LMM Book, LMM Pharmacy, LMM
Harvest e LMM Organic
LMM Book recupera i libri invenduti e li salva dal macero
devolvendoli a Biblioteche pubbliche e private di scuole ed
associazioni.
LMM Pharmacy si occupa di prodotti farmaceutici non commercializzati
(prodotti da banco e per lattanti) e li destina a favore di enti
assistenziali. Iniziativa a cui ha aderito anche la farmacia della
Stazione di Bologna.
LMM Harvest offre la possibilità di recuperare dal campo prodotti
agricoli che altrimenti non verrebbero raccolti. Spesso accade che
per il produttore agricolo il prodotto diventi troppo caro, così da
non essere più competitivo sul mercato e allora è meglio lasciarlo
marcire.
LMM Organic gruppo di acquisto solidale di
prodotti biologici di provenienza locale. Promuovendo la filiera
corta e accorciando i passaggi della costosa "catena alimentare" si
propone di reperire prodotti di agricoltura biologica a prezzi
competitivi.
Ultimi nati sono LMM Catering che si occupa dei pasti pronti e LMM
No Food che recupera tutti quei prodotti dai supermercati che non
sono cibo (vedi carta igenica o shampoo).