"Quattro uomini che non hanno niente in comune... tranne la
destinazione".
Questo è
Carpoolers, serie americana in onda anche in Italia dal 28 Settembre
sul canale satellitare
FX.
Gracen, Laird, Dougie e Aubrey sono tipi molto diversi ma lavorano
tutti nello stesso edificio. Così decidono di comprare una macchina per
andare e tornare dal lavoro insieme, risparmiando su benzina e tempo
alla guida. Durante il tragitto i quattro, che altrimenti non avrebbero
niente da spartire, cantano, si confidano i più oscuri segreti (il motto è
"quello che succede nel carpool rimane nel carpool") e diventano amici.
L'ispirazione per questa nuova sit-com, che si svolge quasi interamente
all'interno di una macchina, è il fenomeno del carpooling.
Il
carpooling e il
carsharing consistono nella condivisione di un mezzo di trasporto
privato per recarsi ad una stessa destinazione, solitamente di lavoro o
di studio, distribuendo i costi tra i passeggeri.
In
alcuni paesi, sopratutto in Nord America, alcune corsie dette HOV o high
occupancy vehicle sono riservate ad automezzi con due occupanti o più.
All'interno delle politiche di mobilità sostenibile, il carpooling offre
un servizio eccellente, diminuendo il numero di macchine su strada e
fornendo l'elasticità che manca al servizio pubblico.
"Carpool
per le votazioni" recitava uno slogan su
Facebook, rivolto a tutti gli americani in movimento verso le urne.
Chi vive negli USA e frequenta il famosissimo sito di social networking
può anche scaricare
un'applicazione che gli permette di usufruire di questo servizio
tutto l'anno.
In Italia la condivisione è ancora poco praticata, ma è in progetto
un'iniziativa di Autostrade per l'Italia che offrirà uno sconto sul
pedaggio delle vie più trafficate a chi viaggia con più di due
passeggeri a bordo. Chi, per esempio percorre la Milano-Varese oltre
allo sconto, avrà anche a disposizione dei caselli riservati.
Il comune di Roma sul sito offre un servizio per la creazione di
equipaggi di condivisione, ma ad oggi, malgrado una sperimentazione nel
XV° municipio di cui non vi è traccia, tutto tace.
L'idea è buona, oltre alla divisione delle spese ci guadagna anche la
mobilità e l'ambiente con meno auto su strada, e poi si sa chi non
canta in compagnia....
P.S. sul sito della serie c'è una parte dedicata alle
canzoni consigliate per il carpooling!