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(Madagascar)
Per chi ama la natura, per chi rispetta le culture locali o
semplicemente per chi vuole dare una mano ai paesi più poveri.
L’idea è quella di conciliare ecosostenibilità e turismo per scoprire
nuove tipologie di viaggio.
Oggi sono numerose le vacanze progettate per aiutare le popolazioni dei
paesi che si visitano, perché il turismo, se strutturato e organizzato
nel giusto modo, può produrre un’importante ricaduta economica anche e
soprattutto con i viaggi ecosostenibili e solidali.
Molti sono i tour operator che hanno finalmente pensato di unire l’utile
al dilettevole e tra questi ”I Viaggi del Turchese” la cui ultima iniziativa si
chiama “adozione di progetti in Egitto”.
Per ogni passeggero che viaggerà con loro fino al 31 ottobre 2009,
devolverà 1 Euro a due importanti
associazioni egiziane, impegnate nella solidarietà e nella ricerca.
Un altro gesto di sensibilizzazione lo ha dimostrato riducendo del 25%
lo spessore della carta utilizzata per la realizzazione dei depliant,
diminuendo così l’abbattimento degli alberi dell’85%.
Pensando invece a Viaggi un po' più impegnativi, tra le tante offerte,
abbiamo trovato interessanti le proposte di“Viaggi e Miraggi”
(Società Cooperativa Sociale ONLUS) che, un mese prima della partenza
per l’estero, organizza delle vere e proprie riunioni preparatorie,
durante le quali i viaggiatori, hanno la possibilità di avere una
formazione sui principi del Turismo Responsabile, di ricevere
informazioni sul paese per poter comprendere meglio la destinazione
scelta, di incontrarsi e conoscersi.

(Lago Titicaca)
Tantissime le mete allettanti, come l' India con lo scopo principale di
conoscere SEWA, un’organizzazione autonoma di donne artigiane che
confezionano splendidi capi d’abbigliamento, poi rivenduti in Italia e
nel mondo.
Il Madagascar, considerato dalla comunità internazionale per la
tutela ambientale uno dei paesi ecologicamente più ricchi del pianeta.
Grazie anche alle vicine Isole Comore, possiede circa un quarto delle
piante da fiore di tutta l'Africa.
O il Perù, dove si può avere l’opportunità di godere del fascino
delle antichità Incas, le incredibili zone naturalistiche della Sierra
fino al lago Titicaca e di conoscere le famiglie del luogo.
Per chi invece non dovesse amare “I Pacchetti” precostruiti o facesse
parte della categoria dei “temerari”, i famosi turisti fai da te, oggi
sempre più numerosi grazie ad internet, o addirittura per coloro che
pensano di assicurarsi solamente il posto in aereo per poi arrangiarsi
direttamente in terra straniera; la buona notizia è che anche la
semplice scelta della compagnia aerea può fare molto.
Infatti, ci sono compagnie più ecologiche di altre.
E’ vero, siamo ancora molto lontani dal parlare di aerei sostenibili,
ma, ad esempio, in genere le compagnie continentali, utilizzano mezzi a
turboelica, riducendo così del 30% il consumo di carburante rispetto ai
loro omologhi con motore jet.
La Japan Airlines (vedi ns. articolo 249) sta addirittura scoprendo che
i biocarburanti possono effettivamente anche aumentare l’efficienza, ed
in Nuova Zelanda stanno progettando i jumbo che si mettono in stand-by
durante le operazioni di sbarco per risparmiare carburante.
E allora perché non chiedere alla propria compagnia che cosa sta facendo
di ecologico prima di comprare un biglietto?
Sappiamo bene però che non tutti possono permettersi grandi viaggi
avventurosi o semplicemente hanno la possibilità o la voglia di
allontanarsi troppo da casa.
Ed ecco che anche i bed and breakfast diventano protagonisti,
cominciando anche loro a pensare seriamente all’ambiente.

(B&B Edera)
Se doveste per esempio trovarvi in Piemonte nei pressi di Torino
potreste prenotare un soggiorno all’insegna del “lusso naturale”,
l'unico bed & breakfast a quattro stelle nell'area metropolitana
torinese che vanta già il marchio B&B Doc si chiama ”Edera” di
Castagnole Piemonte.
Solare termico, stufa a pellets, un sistema per il recupero delle acque
piovane per scopi irrigui, elettrodomestici di classe energetica più
efficiente e uso di prodotti tipici e locali, che provengono da aziende
nel raggio di 100 km dalla struttura.
Come vedete anche "navigando" senza inquinare, scopriamo che sono proprio tanti
i modi per divertirci o riposarci facendo anche del bene, perché non
farlo?
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