 Guida al bebè naturale
di Olivia Monti Arduini
Con la nascita di un figlio si comincia ad accumulare una
quantità di oggetti spaventosa, la maggior parte
inutile. Sembra di compromettere il benessere del bambino non
cedendo alle pressioni del mercato.
Ci vuole la carrozzina per i primi giorni, almeno due
passeggini...e se nevica? e se vuoi fare jogging spingendo
il pupo? e poi ne serve uno piegabile per le trasferte
(tipo andare dalla suocera che vive a 10minuti da noi) e poi
una serie infinita di attrezzi: fasciatoi, bagnetti,
girelli, cullette, seggiolini, seggioloni e chi più ne ha
più ne metta.
A pensarci bene al nuovo nato serve veramente poco, e questo
purtroppo lo si capisce troppo tardi, ormai ogni minimo
spazio è occupato! Tra l'altro tutta questa montagna di
roba sarà presto inutile o quanto meno obsoleta, e ci
ritroveremo a doverla smaltire.
Navigando, ho messo insieme una guida per aiutare i genitori
meno esperti a difendersi dalla valanga di oggetti che
potrebbe fagocitarli.
Pannolini
I pannolini tradizionali impiegano dai 200 ai 300 anni per
decomporsi, e ogni bambino ne consuma in media 6000 nel
corso della vita, facendo i conti il risultato è
agghiacciante. Ecco le alternative:usare pannolini lavabili, (vedi comuni illuminati come
Ferrara)
o ecologici si comprano sul sito
http://www.lacasadelbimbo.it/
(vendono anche un pacchetto di prova). Cercate di non usare
le salviette profumate, molto meglio del semplice cotone e
acqua. E ogni tanto siate temerari e lasciate il vostro
pargolo libero dal pannolino per qualche ora al giorno, ve
ne sarà grato, in più la sua pelle respira e si evitano
inutili arrossamenti.
Allattamento o latte artificiale?
Non c'è
paragone, il latte
materno è l'alimento migliore è la salute del bambino,
per garantirsi un po' di libertà dotatevi di un buon
tiralatte manuale e di biberon senza BPA (il Biphenyl A è
rilasciato in maggior quantità aumentando la temperatura,
vedi articolo bpa ) o
in vetro. E mi raccomando niente strane pozioni, per
capezzoli va benissimo l'olio di oliva.
Cibo solido
Per lo
svezzamento evitate i cibi in scatola e le polverine (in
casi estremi ci sono quelli bio). Se avete poco tempo,
potete preparare dei cubetti di frutta e verdura frullata da
conservare nel freezer. La mia ricetta preferita era: 1
carota, 1 zucchina, 1/2 patata, un 1/4 di petto di pollo
bio, tutto in pentola con poca acqua alla quale aggiungevo
arrivata ad ebollizione riso o pasta. Poi
frullavo il tutto, una spolverata di parmigiano e via. Tempo
15 minuti.
Vestitini
Fate stare il
vostro bene più prezioso
il più comodo possibile. No a tessuti sintetici e
colori sospetti (i bianchi sono molto più facili da
smacchiare!). Il massimo della sostenibilità e recuperare
vestiti di amici e parenti, o comprare di seconda mano si
trovano cose bellissime.
Per chi vive a Roma provare: Il
Bauletto o
Il
Triciclo.
Detergenti e
creme
Non svaligiate
la profumeria, servono pochi prodotti di buona qualità,
possibilmente bio e senza profumi e coloranti. E poi non
comprate il "famigerato" olio per bambini perchè è a base di
petrolio!! Molto meglio l'olio di mandorle o di oliva.
Giocattoli
L'istinto dei
bambini è di mettere tutto in bocca, la scelta va su
materiali naturali come i legno e pupazzi di cotone. Non
riempite il lettino di pupazzi che diventano raccogli-polvere e potrebbero provocare allergie.
La Città del Sole
ha un'ottima selezione di giochi.
Fate crescere
il vostro bambino in un ambiente salubre, andateci piano con
detersivi e detergenti (vedi la casalinga verde), è provato
che i bambini che vivono in un ambiente troppo asettico sono
più a rischio per allergie e asma.
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