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Dieci ingredienti cosmetici da
evitare
Breve guida ai componenti
più dannosi dei nostri prodotti di bellezza. Leggete le etichette e non
comprate prodotti che li contengono, non fidatevi dei cosmetici
“naturali” spesso a discapito del nome contengono pericolosi prodotti di
sintesi.
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Methyl, Propyl, Butyl and Ethyl
Paraben - Usati come inibitori della crescita microbica per
allungare la scadenza del prodotto. Causano reazioni allergiche e rash cutanei. Studi hanno dimostrato che sono leggermente
estrogenaci e possono essere assorbiti dal corpo attraverso la
pelle. Molto usati anche se si conosce la loro tossicità.
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Diethanolamine (DEA),
Triethanolaamine (TEA) - Spesso usati nei cosmetici come
emulsionanti e/o agenti schiumogeni. Possono causare reazioni
allergiche, irritazioni agli occhi, e secchezza dei capelli e della
pelle. DEA e TEA sono “amine” (composti ammonici) e in contatto con
i nitrati formano le nitrosamine, sostanze cancerogene.
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Diazolidinyl Urea, Imidazolidinyl
Urea – Molto usati come conservanti. L’Associazione Americana di Dermatologia li considera
una delle cause primarie di dermatite da contatto. I nomi commerciali di questi prodotti
chimici sono Germall II e Germall 115. Nessuno dei due Germall contiene
un buon agente fungicida, e deve essere combinato con altri conservanti.
Tutti e due i prodotti chimici rilasciano formaldeide, sostanza tossica.
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Sodium Lauryl/Laureth Sulfate
– Un
detergente economico e aggressivo usato negli shampoo per le sue
proprietà lavanti e schiumogene. Spesso un derivato del petrolio, è
di frequente mascherato nei cosmetici pseudo-naturali dalla frase
“estratto dal cocco”. Causa irritazioni agli occhi, desquamazione
del cuoio capelluto simile alla forfora, rash cutanei e altre
reazioni allergiche.
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Petrolatum – Conosciuto anche con
il nome di petroleum jelly, questo olio di origine minerale viene
usato in cosmesi per le sue proprietà emollienti. Non ha valore
nutritivo per la pelle e può interferire con il meccanismo naturale
di idratazione del corpo, causando secchezza e screpolature. Crea
spesso gli stessi sintomi che pretende di alleviare. I produttori usano il petrolatum
perché è estremamente economico.
Propylene Glycol -
Idealmente una glicerina vegetale mista a un alcool di grano, entrambi di origine vegetale. Più comunemente
un composto petrolchimico usato come umettante. Si ritiene possa causare reazioni
allergiche, orticaria e eczema. Quando leggete PEG (polyethylene glycol)
o PPG (polypropylene glycol) sulle etichette, fate attenzione sono
prodotti sintetici correlati.
PVA/VA Copolymer – Un
derivato del petrolio usato negli spray e spume per capelli, e altri
cosmetici. Possono essere considerati tossici, visto che le particelle
inalate possono danneggiare i polmoni di persone sensibili.
Stearalkonium Chloride- Composto
dell’ammonio quaternario usato in balsami per capelli e creme.
Sviluppato dalle aziende tessili come ammorbidente delle fibre, è
molto economico e facile da usare. Causa reazioni allergiche.
Tossico.
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Coloranti Sintetici – Usati per
“abbellire” i cosmetici, insieme alle tinture sintetiche vanno evitati a tutti i costi. Sono etichettati come FD&C o
D&C, seguiti da un colore e un numero. Esempio: FD&C RED No.
6 / D&C GREEN No. 6. Molti colori sintetici sono cancerogeni. Se un cosmetico li contiene non
usatelo.
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Profumi sintetici – I profumi
sintetici usati nei cosmetici possono avere fino a 200 ingredienti.
Non c’è modo di sapere da cosa sono composti, sull’etichetta è
riportato solo “parfum”. Alcuni problemi causati da questi prodotti
chimici sono mal di testa, vertigini, rash, pigmentazione, tosse
convulsa, vomito, irritazioni cutanee- e la lista continua. Consiglio: non comprate un cosmetico
con la scritta “parfum” sulla lista degli ingredienti.
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