
La
guida completa per una sana scorta in dispensa
di Cecilia Volpini
Ecco qualche
consiglio per conservare nella dispensa, nel frigorifero o
nel congelatore, le scorte alimentari. Un metodo semplice
che ci permette di preparare in poco tempo un pasto sano e
gustoso anche se fatto con ingredienti “fuori stagione”.
Al termine di una
lunga giornata, l’ultima cosa di cui
abbiamo voglia, è correre per i corridoi di un supermercato
di genere alimentare, sia se dobbiamo semplicemente
preparare la consueta cena per la famiglia che in caso di
qualche evento particolare:
MY-GREEN
vi propone alcuni semplici rimedi per la realizzazione di
una guida all’utilizzo e alla conservazione degli alimenti.
La soluzione è
semplice: Dobbiamo fare una scorta di ingredienti base da
tenere in dispensa, in frigorifero e nel congelatore, così
da avere sempre a portata di mano gli ingredienti giusti per
una cena veloce e soprattutto sana. Intanto potremmo
prendere l’abitudine di raddoppiare le dosi ogni volta che
si cucina, così da riuscire ad ottenere un pasto in più da
consumare il giorno dopo (in ufficio o a casa).
E’ fondamentale
l’importanza dell’utilizzo di ingredienti buoni per la
preparazione delle ricette, che oltre ad essere più
saporiti, sono anche più salutari. Alimenti come: noci,
mirtilli, patate dolci, zucca, spinaci, salmone e tacchino
organico o selvatico, così come spezie ed erbe fresche o
essiccate/surgelate. Aglio, senape, olio d’oliva organico e
zucchero di canna.
Cerchiamo di
trasmettere ai nostri lettori, l’amore per la buona cucina.
Ecco come preparare ricette appetitose e salutari, senza
dover sacrificare i valori nutritivi o la convenienza
economica. E’ molto importante,
considerare il fatto che veramente, siamo quello che
mangiamo, digeriamo ed assimiliamo. Quindi tutti noi
dovremmo imparare ad amare i cibi nutritivi e considerare la
cucina un vero piacere e non un semplice lavoro domestico.
AGLIO
Agisce contro 72
agenti infettivi diversi e fa miracoli al primo
segnale di
raffreddore. Viene utilizzato in
molti paesi, l'aglio può trasformare un pasto, un
condimento o un contorno in pochi minuti. E' delizioso anche,
semplicemente strofinato sul pane caldo.
ZUCCA
La Butternut
(varietà di zucca americana, a forma di campana, con buccia
liscia di colore verde chiaro, che con il tempo diventa
beige, la polpa risulta soda ma tenera, di colore giallo
arancio), ma anche la zucca nostrana, è uno degli
articoli preferiti perfino dai fruttivendoli, poiché si
conserva a lungo e rimane fresca anche fino a 4 settimane. È molto nutriente,
una tazza di zucca contiene il 300% di fabbisogno
quotidiano di vitamina A. Contiene anche vitamina C ed è uno
dei pochi vegetali ricchi di vitamina E. Sbucciata con
l’aiuto di un pelapatate o di un coltello, tagliata a
cubetti, magari unita ad altre verdure di vostro gusto, è
buonissima saltata in padella o cotta al forno.
La zucca arrostita o
in padella e la zuppa di patate dolci sono piatti
semplicissimi da cucinare, e sono pieni di vitamine e
minerali. Con l’aggiunta di un po’ di pollo o tacchino in
pochi minuti prepariamo facilmente una cena nutritiva. Dopo averla pulita
potete tagliarla a cubetti e surgelarla.
PATATE DOLCI (o Americane) Appartengono ad una
famiglia diversa da quelle che utilizziamo noi e sono molto
più nutrienti, sono ricche di caroteni: più la varietà è
scura, più la concentrazione è alta. Hanno un valore
nutritivo più alto rispetto a qualsiasi altro vegetale,
inoltre vantano la capacità di ridurre la glicemia basale ed
il tanto temuto colesterolo; sono ricchi di fibre,
carboidrati complessi e antiossidanti, vitamine C ed E, così
come ferro, potassio e calcio. Perfette anche,
semplicemente arrostite con tutta la buccia.
Per la cottura
bastano approssimativamente 30 -40 minuti, in forno a 200
gradi. Oppure potete
utilizzarle realizzando una torta salata, aggiungendo alle
patate schiacciate (lessate in precedenza), del salmone
fresco o confezionato e della cipolla dolce. Un filo d’olio
d’oliva extravergine, cotta al forno. Il contorno potrebbe
essere una bella insalata mista.
VERDURE Le verdure, che
contengono molta vitamina A, sono
ricche di fibre e sali
minerali, specialmente quelle a foglia verde, dovrebbero
essere consumate quotidianamente. Preferiamo quelle di
stagione quando è possibile e prepariamo ricche insalate con
una base di lattuga, rucola, crescione e spinaci.
Il cavolo nero
(utilizzato molto nella cucina cinese) è un alimento
ricchissimo, che molte persone non hanno nemmeno mai
assaggiato. Una tazza di cavolo nero contiene una quantità
di calcio pari a quella di un bicchiere di latte ed è
buonissimo come tante altre verdure, ripassato in padella,
ancora meglio se condito con olio d’oliva, uno spicchio
d’aglio, mandorle tostate ed un pizzico di sale.
CIPOLLE Come l’aglio, le
cipolle combattono le infezioni, aiutano a regolare la
pressione del sangue ed abbassano il colesterolo.
Si possono
considerare la base di qualsiasi piatto saporito, le
cipolle, specialmente quelle rosse (famosissime quelle di
Tropea) e lo scalogno, sono molto buone anche semplicemente
cotte gratinate al forno, oppure crude, aggiunte
all’insalata mista.
AGRUMI ORGANICI
Il succo degli
agrumi come limone, lime e arancio è perfetto per le
marinature e per i condimenti, inoltre ha proprietà
digestive, allevia il gonfiore intestinale e decongestiona i
polmoni. E' possibile conservarlo in surgelatore, pronto all'uso, versandone il succo in comuni bustine da ghiaccio ed utilizzando uno o più cubetti alla bisogna.
POMODORI
Generalmente sarebbe
preferibile, consumare i vegetali
freschi piuttosto che
inscatolati, va fatta però un’eccezione per i pomodori.
Quelli in scatola, quindi lavorati, contengono più licopene
(uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura)
rispetto a quelli freschi, sia crudi che cotti. Il licopene
riduce i rischi di malattie cardiovascolari ed alcune forme
tumorali.
Ma se preferite
comunque quelli freschi, li potete surgelare. Per farli
durare più a lungo basta scottarli in acqua bollente,
spellarli e disporli negli appositi contenitori di plastica
adatti ai congelatori. Uno dei nostri
“spuntini sani” preferiti è la classica fetta di pane
abbrustolito, condita con pomodorini tagliati, un filo
d’olio extravergine di oliva ed un pizzico di sale.
FUNGHI FRESCHI, SECCHI O SURGELATI
Anche se il classico
fungo champignon ha un buon sapore
, cerchiamo di comprare
quelli che chiamano i “funghi vitali”: i maitakes (in foto) che contengono una vasta serie di
sostanze biovitali! Soprattutto l’elevato contenuto di
ergosterolo, stadio iniziale della vitamina D.
Oppure se non li
troviamo scegliamo i classici funghi Porcini,
sono rinomati per le proprietà anticancerogene e sono
buonissimi. Uno sformato di patate e funghi (vedi ricetta)
può essere una buona idea per un piatto veloce, bello, buono
e poco calorico. E’ anche ricco di potassio, per tenere a
bada gli sbalzi di pressione. Anche i funghi si
possono tranquillamente essiccare o surgelare.
CARCIOFI I
carciofi, un tempo venivano apprezzati perché
si diceva che avessero proprietà
afrodisiache, ora possiamo ritenere comunque che hanno
parecchie proprietà nutrizionali e quindi è bene mangiarli. Grazie al suo
principio attivo, la cinarina, il carciofo, stimola la
produzione della bile, che facilita la digestione dei grassi
e agisce sulle reni, facilitando il drenaggio delle tossine.
Inoltre, abbassa il colesterolo.
A primavera, è
preferibile consumarlo fresco, meglio ancora se crudo, (la
cottura riduce le proprietà purtroppo) un buon consiglio è
quello di affettarlo finemente, dopo averlo pulito bene,
condirlo con un filo d’olio ed unirci delle scaglie di
parmigiano e una macinata di pepe fresco. Fuori stagione si
trovano ottimi cuori di carciofo surgelati.
PEPERONCINO
Della famiglia delle Solanacee come la patata
e il pomodoro, si raccoglie in
agosto, infatti, spesso, d’estate si consuma fresco.
A differenza del
pepe, il peperoncino ha numerose proprietà terapeutiche la
più importante delle quali e' quella di avere un’elevata
azione antibiotica.
Contiene un’alta
concentrazione di vitamina C, previene le infezioni,
soprattutto quelle dell’apparato respiratorio, riduce gli
indici di colesterolo nel sangue e ostacola la sua
formazione nelle arterie ritardando e prevenendo
l’arteriosclerosi. Soprattutto nei
paesi caldi è utile a prevenire e sconfiggere numerose
infezioni intestinali. Ottimo sia fresco
che essiccato.
FRUTTA SECCA Nonostante si trovi
in commercio tutto l’anno, la frutta secca, viene consumata
nel nostro Paese, soprattutto in quel ristretto periodo
dell’anno che va da novembre a gennaio, specialmente durante
le feste di Natale.
Ora che se ne
conosce la ricchezza in sostanze nutritive, gli esperti di
alimentazione ne consigliano il
consumo in tutte le stagioni. Ricca di Sali minerali, di
vitamine e di grassi che combattono l'accumulo di
colesterolo.
Quando parliamo di
frutta secca, in genere ci riferiamo a quella con il guscio
(mandorle, noci, pistacchi, arachidi, semi di zucca, pinoli,
nocciole..), ma dobbiamo considerare anche la frutta
disidratata come, prugne, albicocche, fichi, datteri, etc.,
tutto altrettanto nutriente. Grazie al fatto che
sono alimenti poveri d’acqua possono essere conservati per
lunghi periodi e consumati anche fuori stagione.
Quindi, soprattutto
a colazione o tra un pasto e l'altro è perfetta come fonte
di energia. Aggiungetene sempre
una manciata nell’insalata, la renderà più gustosa e
nutriente.
Anche nei sughi per
condire la pasta si può ricorrere alla frutta secca,
mandorle, noci o pinoli come ad esempio per il pesto alla
genovese. |