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Prendendo spunto dal terzo anniversario di "Project Earth Day Fashion
Show", evento newyorkese di riferimento per il mondo della moda
ecologica che si è tenuto la prima settimana di maggio presso l’Openhouse
Gallery, abbiamo cercato di approfondire il discorso Ecosostenibile in
un campo che di ecologico sembrava avere ben poco a che fare, ovvero
quello della moda.
La protagonista al centro delle passerelle di quest’anno sembra sia la “Canapa di Seta” a differenza del “Bamboo”,
particolarmente in voga in questi ultimi anni.
Ma in particolare cosa determina la scelta dell’acquisto di un capo di
abbigliamento?
Qualità della stoffa, praticità, stile e gusto personale, tutti elementi
che contribuiscono alla scelta finale.
Il modo di "vivere verde" si sta estendendo a macchia d’olio anche nella
Moda e tra gli stilisti, soprattutto quelli emergenti, particolarmente
attenti alle problematiche del momento.
Per questo la ricerca dei tessuti e la scoperta di nuovi materiali
diventa ora di primaria importanza.
Per i “green-fashionists” la cantante
Alanis Morissette e l’attore Woody Harrelson hanno creato una nuova
linea di jeans riciclati, collaborando con l’industria tessile
“Reco Jeans” che ha pensato di rendere la sua azienda più innovativa, differente
dalle altre. Come? Cambiando il processo di fabbricazione.
Il problema iniziale per molti competitor era la robustezza del tessuto
dei capi, la cui durata, essendo creati con materiali riciclati, si era
dimostrata inferiore al normale, determinando quindi un rapido processo
di usura.
Ma Reco afferma di utilizzare il 300% in più di fibre riciclate rispetto
ai suoi antagonisti, riuscendo così ad ottenere un tessuto più morbido e
resistente.
Anche la tasca è un elemento che li distingue da tutti gli altri denim.
Le 5 cuciture orizzontali rappresentano i principali elementi in natura:
Metallo (minerale), fuoco, legno, acqua, e Terra (suolo). Un piccolo
promemoria applicato sulla tasca posteriore per ricordarci di rispettare
il nostro unico Pianeta.
Il filo utilizzato per le cuciture è riciclato, i bottoni realizzati con
una procedura atossica, l’etichetta stampata con inchiostro vegetale su
cartoncino riciclato.
Inoltre le informazioni sul prodotto (precauzioni, taglia, etc…) sono
riassunte in una sola etichetta.
Perfino la confezione regalo è stata ben studiata: un’originale scatola
in cartone riciclato e riciclabile al 100%.
Così dopo l’iniziale sforzo da parte dell'azienda nel proporre un modo
alternativo di indossare gli ormai storici jeans, è il consumatore, il
cliente stesso, a decidere che i jeans riciclati sono la scelta
migliore.

Sempre a proposito di
stilisti emergenti e nuovi materiali, Alessio Lardini e Marco Pecora,
negli ultimi due anni hanno concepito, sviluppato e concretizzato un
interessante progetto: “Silent Shout” (urlo silenzioso). La scelta di
questo nome sottolinea l’intenzione dei due stilisti di voler far
maturare nel cliente una coscienza in grado di condannare il becero
consumismo e lo spreco a favore di scelte più "etiche". A tal fine i due
italiani hanno presentato un assaggio della loro prima collezione,
caratterizzata da sette capi unici tutti realizzati con materiali
ecosostenibili.
L’elemento di ispirazione è stato il PVC. La plastica infatti,
recuperata e trattata con particolari tecniche di lavorazione, unita a
cotoni organici, crea un particolare tessuto dagli effetti lucenti.
Stai a vedere se alla fine la tanto bistrattata plastica non diventerà
anche lei un bene irrinunciabile.
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